Dieta e integrazione per il ciclismo professionale:
guida completa per ottimizzare performance e recupero
Quando si parla di nutrizione per il ciclismo professionale, non si tratta semplicemente di “mangiare sano”, ma di costruire una strategia precisa di apporto calorico, gestione dei macronutrienti e integrazione in base al carico di allenamento, alle zone di intensità e agli obiettivi della stagione (costruzione, gare, scarico).
In questo articolo vediamo, in modo tecnico ma comprensibile, come strutturare:
• la dieta del ciclista professionista nelle varie tipologie di giornata,
• la gestione di carboidrati, proteine e grassi,
• la strategia di integrazione pre, durante e post allenamento,
• cosa cambia in base alle zone di allenamento (Z1–Z6).
Quante calorie servono a un ciclista professionista?
Il fabbisogno energetico di un ciclista d’élite è molto diverso da quello di una persona sedentaria. In linea di massima:
• Giorno di riposo / scarico: *35–40 kcal/kg peso corporeo*
• Giorno di allenamento medio: *45–50 kcal/kg*
• Giorno di allenamento intenso o doppia seduta: *50–60 kcal/kg*
• Tappa di montagna o gara lunga (4–6 h): anche *60–70 kcal/kg*
Esempio per un ciclista di 70 kg:
• Scarico: 2500–2800 kcal
• Allenamento medio: 3100–3500 kcal
• Allenamento intenso / gara: 3500–4200 kcal
La chiave non è solo il totale giornaliero, ma quando e come distribuiamo le calorie, soprattutto i carboidrati, intorno alle sedute nelle varie zone di allenamento.
Zone di allenamento e impatto sulla nutrizione
In ambito ciclistico, si usano comunemente queste zone di intensità:
• *Z1 – Recupero attivo* (≤55% FTP / ≤68% FC max): bassissima intensità, consumo di grassi prevalente.
• *Z2 – Fondo* (56–75% FTP): lavori lunghi, alta quota di grassi, ma i carboidrati contano se la durata è elevata.
• *Z3 – Medio / Tempo* (76–90% FTP): uso combinato di carboidrati e grassi, richiesta energetica più alta.
• *Z4 – Soglia* (91–105% FTP): fortissimo uso di carboidrati, sedute tassanti.
• *Z5 – VO2max* e *Z6 – Anaerobico: sforzi brevi e intensi, praticamente **solo carboidrati*.
Più saliamo di zona, più:
• sale il *consumo di carboidrati*,
• aumenta l’importanza di una *strategia di integrazione in gara/allenamento*,
• conta il *timing dei nutrienti* pre e post seduta.
Macronutrienti nella dieta del ciclista professionista
Carboidrati : il carburante principale
I carboidrati sono il fattore chiave per la performance in bici. Il range giornaliero varia in base al carico:
• Giorno di riposo / scarico: *3–4 g/kg*
• Giorno Z1–Z2 (fondo leggero/moderato): *4–6 g/kg*
• Giorno Z3–Z4 (allenamento di qualità, intensità media-alta): *5–7 g/kg*
• Giorno Z4–Z6 o gara/tappa dura: *6–10 g/kg*
Per un 70 kg:
• Scarico: 210–280 g/die
• Giorno intenso/gara: 420–700 g/die
Scelta delle fonti:
• *Prima e durante lo sforzo*: carboidrati ad alto indice glicemico e facilmente digeribili (pane bianco, riso, patate, miele, maltodestrine, bevande isotoniche, gel).
• *Lontano dagli allenamenti*: carboidrati complessi e ricchi di fibre (avena, riso integrale, legumi, frutta e verdura), gestendo la quantità di fibre in funzione della tolleranza intestinale.
Proteine : recupero muscolare e prevenzione del catabolismo
Le *proteine* per il ciclista servono a:
• riparare il muscolo dopo carichi intensi,
• preservare la massa magra in fasi di alto volume,
• sostenere il sistema immunitario.
Range giornaliero:
• *1,4–1,8 g/kg peso corporeo* per il ciclista in preparazione o stagione agonistica,
• fino a *2,0 g/kg* in fasi di forte restrizione calorica o con obiettivo composizione corporea.
Fonti consigliate:
• pesce, uova, carni magre, latticini magri, yogurt greco,
• fonti vegetali: legumi, tofu, tempeh, seitan (bilanciando aminoacidi essenziali).
Distribuzione:
• *20–30 g di proteine* ad alto valore biologico per pasto,
• assumere *20–30 g di proteine* entro 1–2 ore dal termine della seduta per massimizzare la sintesi proteica.
Grassi : energia di fondo e salute ormonale
I *grassi* non vanno demonizzati: sono fondamentali per:
• salute ormonale (testosterone, ormoni sessuali),
• assorbimento di vitamine liposolubili (A, D, E, K),
• energia nei lavori di bassa intensità (Z1–Z2).
Range:
• *0,8–1,2 g/kg* al giorno, modulando in base al carico di carboidrati.
Fonti consigliate:
• olio extravergine d’oliva, frutta secca, semi oleosi, avocado, pesce grasso (salmone, sgombro, sardine).
Nei pasti *pre-gara o pre-allenamento ad alta intensità*, è utile mantenere i grassi più bassi per favorire lo svuotamento gastrico e ridurre disturbi gastrointestinali.
Dieta del ciclista in base al tipo di giornata
1. Giorno di riposo o scarico (Z1)
Obiettivo: *recupero, controllo del peso, ripristino delle scorte* senza eccedere.
• Calorie: 35–40 kcal/kg
• Carboidrati: 3–4 g/kg, preferibilmente complessi (riso, avena, quinoa, frutta, verdura).
• Proteine: 1,6–1,8 g/kg
• Grassi: nella parte alta del range (1,0–1,2 g/kg)
Strategia:
• Riduci pane/pasta in grandi quantità, soprattutto la sera.
• Mantieni alto l’apporto di verdura, frutta, grassi “buoni”.
• Cura micronutrienti (ferro, vitamina D, calcio, magnesio).
2. Giorno di fondo lungo (Z2, 3–5 ore)
Obiettivo: supportare la durata, evitando deficit energetici.
• Calorie: 45–55 kcal/kg
• Carboidrati: 5–7 g/kg
• Proteine: 1,6–1,8 g/kg
• Grassi: intermedi (0,8–1,0 g/kg)
Prima dell’allenamento (2–3 h prima):
• pasto ricco di carboidrati (2–3 g/kg) a basso-moderato indice glicemico (riso, patate, pane, un po’ di frutta),
• proteine moderate (20–30 g),
• grassi e fibre contenuti.
Durante:
• 30–60 g/h di carboidrati, in funzione della durata e intensità,
• bevanda isotonica, barrette, banane, sandwich semplici.
Dopo:
• finestra di recupero: 1–1,2 g/kg di carboidrati nelle prime 4 h (spalmati),
• 20–30 g di proteine di alta qualità.
3. Giorno di alta intensità (Z3–Z4–Z5, lavori di qualità)
Obiettivo: massimizzare disponibilità di glicogeno e supportare il sistema nervoso centrale.
• Calorie: 50–60 kcal/kg
• Carboidrati: 6–8 g/kg
• Proteine: 1,6–2,0 g/kg
• Grassi: tendenzialmente più bassi (0,8–1,0 g/kg)
Prima:
• 2–3 g/kg di carboidrati nelle 3–4 ore precedenti,
• snack di richiamo 30–60’ prima (es. 20–30 g di carboidrati: mezza banana, fetta di pane e miele, piccolo gel).
Durante:
• 60–90 g/h di carboidrati (maltodestrine + fruttosio in rapporto 2:1 per migliorare l’ossidazione),
• bevande con sodio (300–600 mg/litro).
Dopo:
• 1–1,2 g/kg di carboidrati nelle prime 2–4 h,
• 20–30 g di proteine entro 1–2 h,
• reidratazione aggressiva (1,5 L per ogni kg perso di peso corporeo).
Integrazione nel ciclismo professionale
L’*integrazione* non sostituisce la dieta, la completa. Va sempre personalizzata, ma possiamo delineare una struttura tipo.
Prima dell’allenamento o gara
Possibili integratori utili (se non controindicati e se tollerati):
• *Caffeina*: 3–6 mg/kg, 45–60 minuti prima.
- Benefici: aumenta vigilanza, riduce percezione dello sforzo, migliora la performance in Z3–Z6.
• *Carboidrati in bevanda o gel*: 20–30 g se la colazione/macro pasto sono distanti o se lo sforzo sarà intenso.
• *Bicarbonato di sodio o citrato* (solo atleti abituati e seguiti): utile negli sforzi ad alta intensità (Z5–Z6) per effetto tampone, ma con possibili disturbi gastrointestinali.
• *Nitrati (succo di barbabietola)*: 5–8 mmol di nitrati 2–3 h prima possono migliorare l’efficienza in alcuni atleti, soprattutto in sforzi submassimali.
Durante l’allenamento o gara
Qui la strategia è cruciale, specie nelle gare lunghe e tappe di montagna.
• *Carboidrati*:
- 30–60 g/h in uscite leggere/medie,
- 60–90 g/h (anche 100–120 g/h per chi è ben “addestrato” all’assunzione) in gare e tappe dure.
- Fonti: gel, barrette, bevande isotoniche, alimenti solidi (panini, riso, patate) nelle prime fasi di gara.
• *Sali minerali*:
- Sodio: 300–700 mg/L, in base a sudorazione e condizioni climatiche.
- Magnesio, potassio, calcio: integrati soprattutto in climi caldi e sudorazione importante.
• *Liquidi*:
- Generalmente 500–750 ml/h, da modulare con la temperatura e perdite di sudore.
Dopo l’allenamento o gara
Fase fondamentale per chi si allena quasi tutti i giorni.
• *Carboidrati ad assorbimento rapido*:
- circa 1–1,2 g/kg nelle prime 2–4 ore (es. bevande glucidiche, riso bianco, patate, pane, frutta).
• *Proteine*:
- 20–30 g di proteine ad alto valore biologico (whey, bevanda proteica, yogurt greco, alimento solido).
• *Recupero idrico ed elettrolitico*:
- bevande con sali minerali, soprattutto sodio.
• *Omega-3*:
- in alcuni casi, per modulare infiammazione e supportare recupero (sempre valutando dosi e qualità).
• *Vitamina D, ferro, B12*:
- Non da assumere “alla cieca”, ma da monitorare con esami del sangue periodici, specie in atleti con alto volume, dieta restrittiva, donne o vegetariani/vegani.
Integrazione nella giornata
Alcuni integratori “di base” possono essere inseriti nella routine, previa valutazione:
• *Multivitaminico* mirato, se la dieta è poco varia (non è sempre indispensabile).
• *Probiotici* in fasi di forte stress o dopo terapie antibiotiche.
• *Proteine in polvere* come supporto quando è difficile coprire il fabbisogno con i soli alimenti.
• *Collagene + vitamina C* (45–60’ prima dei lavori che coinvolgono particolarmente tendini/articolazioni), se indicato.
Esempio di giornata alimentare per ciclista (allenamento intenso Z3–Z4)
Ciclista 70 kg, giorno di qualità (indicativo):
• *Colazione (3 h prima)*
- 80–100 g fiocchi d’avena
- 250 ml latte o bevanda vegetale arricchita
- 1 banana
- 10–15 g miele
- 20–25 g proteine (uova, albumi o yogurt greco)
• *Snack pre-allenamento (30–45’ prima)*
- 1 fetta di pane bianco con marmellata o 1 gel (20–25 g CHO)
- Caffeina: 3 mg/kg se programmata
• *Durante allenamento (3 h Z3–Z4)*
- 2–3 borracce da 500–750 ml con circa 30 g CHO/litro + 300–500 mg sodio/litro
- 2–3 gel o barrette (totale 60–80 g CHO/h)
• *Post-allenamento (entro 1–2 h)*
- Bevanda con 1 g/kg di carboidrati (70 g) + 20–25 g whey
- Frutta (es. 1 mela o 1 arancia)
• *Pranzo*
- 120–150 g riso bianco o pasta
- 150–200 g pesce o pollo
- Verdure cotte condite con olio EVO
- 1 cucchiaio di olio EVO a crudo
• *Spuntino pomeridiano*
- Yogurt greco + frutta + frutta secca (10–15 g)
• *Cena*
- Patate o cereali integrali (a seconda delle necessità di CHO complessive)
- 150–200 g carne magra o alternativa vegetale
- Verdure miste
- Olio EVO a crudo
Errori comuni nella dieta del ciclista professionista
• *Sottostimare il fabbisogno calorico* nei giorni di carico (stanchezza cronica, calo performance).
• *Carboidrati insufficienti* prima o durante allenamenti in Z3–Z6.
• *Proteine troppo basse* in fasi di alto volume o restrizione calorica.
• *Uso improprio degli integratori* (caffeina in eccesso, sali sbilanciati, prodotti non testati in allenamento).
• *Scarso timing dei nutrienti*: si guarda solo al totale giornaliero e non alle ore “chiave” intorno alla seduta.
Conclusioni: costruire una strategia nutrizionale da “pro”
Una dieta per il ciclismo professionale deve essere:
• *adattata al carico* (carb cycling in base a Z1–Z6 e durata),
• *specifica per l’atleta* (peso, composizione corporea, storia clinica, obiettivi),
• *integrata con un piano di integrazione mirato* (non casuale),
• *testata in allenamento* prima di ogni gara importante.
L’approccio più efficace è sempre quello personalizzato: linee guida come quelle viste sono il punto di partenza, non di arrivo.
Su questa base puoi costruire, insieme a un professionista della nutrizione sportiva, un piano su misura che ti permetta di arrivare in gara con *glicogeno pieno, recupero ottimale e peso sotto controllo*, senza compromettere salute e longevità sportiva.







